A Lisbona si discute di separazione e quadro regolatorio

Posted by dariodenni on Ottobre 29, 2007 under Generale | 2 Comments to Read

Oggi sono a Lisbona per un incontro con i miei colleghi europei.

Si parlera’ dell’importanza di un quadro regolatorio utile a° prevenire le condotte anticompetitive dell’incumbent e per promuovere la concorrenza nel settore.

Verra’ analizzata la possibilita’ di ricorrere alla° separazione funzionale della rete come rimedio estremo da adottare per alzare una barriera tra° le attivita’ all’ingrosso e quelle al dettaglio, dell’ex monopolista.

Gia da ieri sera a cena con Inno, Ilsa e altri tre colleghi°  e’ apparso chiaro che condividiamo gli stessi problemi in ogni Paese.

Un grande incumbent e decine di competitor, energetici ma discriminati nella possibilita’ di poter° competere in maniera corretta sul mercato.

A proposito di copertura Wi-Fi delle Città 

Posted by dariodenni on Ottobre 26, 2007 under Generale | Be the First to Comment

Non sono convinto che se un progetto fallisce, fallisca anche la tecnologia sottostante. I progetti pilota avviati in America per dare copertura wifi alle grandi metropoli sono serviti a capire le criticità  dei business model, criticità  che possono emergere solo in fase attuativa.

Anche a questo servono i progetti: a limitare i danni di scelte spinte dai facili entusiasmi. Ovviamente questo non signifa che Chicago sia digital divisa. Nè può significare che il Wi-Fi non risolve il problema. Certamente è da registrare che le città  americane, avendo una urbanizzazione molto verticalizzata, non consentono facilmente ad una connessione wireless di essere efficiente.

Ma se gia guardassimo in Europa, in una città  come Londra dove troviamo connessioni wireless ovunque, dal Big Ben alla Torre di Londra, lungo tutto il Tamigi, il discorso cambia.

Anche in Italia ci sono progetti pilota per potenziare il WiFi e l’Hyperlan. Alcuni stanno già  testando nel Salento un WiMax diverso da quello che ci aspettiamo dal prossimo bando.

Questo certamente significa che c’è desiderio di innovazione. Ma significa anche che per realizzarla servono investimenti che hanno un forte impatto sulle aziende. Provare, sperimentare serve a far emergere in aree contenute tutte le possibili criticità .

Per un progetto che fallisce, ce ne sono migliaia che aspettano solo di essere testati a fondo, per dare sviluppo intelligente al territorio, anche per dare garanzia degli investimenti.

Impigliati nella Rete: Paolo Landi, Youtube è una boiata

Posted by dariodenni on Ottobre 25, 2007 under Generale | 3 Comments to Read

Vi ricordate il mio personalissimo V-post indirizzato a Elton John?

Oggi è esattamente il momento di riproporre il VOSTRO V-comment al pubblicitario (non dite che sono prevenuto con la pubblicità !) Paolo Landi che nel suo libercolo (Impigliati nella Rete) recensito da Famiglia Cristiana, attacca insensatamente la Rete con frasi tipo (cito letteralmente):

“Youtube è una boiata pazzesca”

R: e allora il tuo libro, cos’è?

“L’illusione pi๠frustrante è quella di credere di possedere tutta la conoscenza del mondo”

R: potenzialmente tutto lo scibile umano è rintracciabile on line, piaccia o meno a Landi.

“Si va incontro ad una società  con un’elite che legge e molti che navigano”

R: navigare significa leggere. Chi lo spiega a Landi? Il fenomeno cartaceo e quello digitale non sono escludente. Si leggevano pochi libri anche perchè c’era gente come Landi che si arricchiva con libercoli che un giorno finiranno nella narrativa imposta dalle scuole. A me hanno fatto leggere la Divina Commedia alle elementari. Omero alle medie. Richard Wright al liceo. Avevo i marroni sballati della letteratura polverosa.

“Le elite non sono mai emerse da fenomeni massificanti”

R: io penso l’esatto opposto. I fenomeni massificanti creano competizione positiva, voglia di emergere e produrre innovazione. E’ assolutamente da deprecare l’idea di una cultura elitaria e classista. Per comprare una enciclopedia Treccani mio padre si è indebitato quando era ragazzo. Oggi giace inesplorata negli scaffali dell’ingresso….

“Abbiamo delegato la nostra memoria agli hard disk. Scaricare da Wikipedia una scheda sulle cività  precolombiane vuol dire arrivare subito ad un risultato provocato da una domanda sintetica”.

R: ..poche chiacchiere, Landi. Se voglio sapere chi viveva in America prima di Cristoforo, intanto acquisisco il dato e mi informo. Assimilo (rendo simile a me un concetto che non conoscevo). Se mi interessa approfondisco. Se approfondisco, integro. E se integro posso migliorare l’informazione di Wiki che tu deplori – e mi dispiace, non sai quanto – e aiutare a migliorare uno strumento straordinario di cività  e conoscenza.

“Anche l’asciugacapelli ci ha salvato da molti raffreddori, ma nessuno si è mai sognato di farne il simbolo di una rivoluzione”

R: pure tu hai scritto molte cazzate, caro Landi, ma nessuno si è mai sognato di chiedere a Bompiani di ritirare il tuo libro dagli scaffali delle librerie.