(RegTech News) – BRUXELLES, 19 MAR 2026 – La battaglia per la sovranità digitale europea si sposta sul terreno dello scontro frontale tra i fornitori di servizi cloud locali e il colosso statunitense Broadcom. L’associazione CISPE, che riunisce i principali attori del settore nel continente, ha rotto gli indugi chiedendo alla Commissione Europea l’adozione di misure cautelari urgenti per impedire quella che viene definita una manovra di “esclusione sistematica” dei provider europei dal mercato della virtualizzazione.
Al centro della contesa c’è la gestione di VMware, acquisita da Broadcom nel 2023 per l’astronomica cifra di 61 miliardi di dollari. Secondo le denunce presentate ai regolatori, la multinazionale avrebbe avviato una strategia di monetizzazione aggressiva finalizzata a ripagare rapidamente il debito dell’acquisizione, ma a spese dell’intero ecosistema tecnologico europeo. La mossa più contestata riguarda la chiusura del programma VMware Cloud Service Provider, che di fatto impedirebbe alla stragrande maggioranza dei fornitori locali di continuare a offrire servizi basati su una tecnologia che oggi non ha reali alternative di mercato.
La Commissione Europea, guidata dai segnali di un possibile “danno irreparabile” per la concorrenza, sta già conducendo un’indagine approfondita chiedendo informazioni ai CSP europei. I tecnici di Bruxelles stanno analizzando il passaggio forzato dalle licenze perpetue a modelli di abbonamento esclusivi e, soprattutto, i massicci aumenti di prezzo che in alcuni casi avrebbero toccato vette superiori al 1500%. Queste pratiche, unite al raggruppamento forzato di prodotti diversi in un unico pacchetto indivisibile, starebbero portando molti provider europei verso l’azzeramento dei margini operativi, minacciandone direttamente la sopravvivenza finanziaria.
CISPE ha intensificato la pressione presso il Tribunale dell’Unione Europea, sostenendo che l’approvazione originaria della fusione sia stata viziata da una sottovalutazione dei rischi di abuso. Sebbene l’Antitrust UE non abbia ancora formalizzato un atto d’accusa definitivo, l’ipotesi di un procedimento per abuso di posizione dominante appare sempre più concreta.
Fonti europee di riferimento che testimoniano l’azione di CISPE
- The Register (19 Marzo 2026): ‘Death sentence’: EU cloud lobby drags Broadcom to Brussels – Dettagli sulla denuncia antitrust e la chiusura del programma partner.
- Reuters / Economic Times (19 Marzo 2026): Cloud industry group calls for EU interim measure against Broadcom over VMware – Notizia flash sulla richiesta di intervento urgente alla Commissione.
- CISPE Cloud (Sito Ufficiale)



