Il controllo dello Stack tecnologico dal chip al modello all’applicazione, crea un mix potentissimo. I dominatori del cloud americani espandono la loro potenza tecnologica in alto verso piattaforme AI, servizi, applicazioni, e in basso verso data center, server, chip. Google ha un modello incredibilmente potente di indirizzo industriale. Probabilmente vincente, almeno in questa fase, rispetto ai competitor diretti. Google Cloud si posiziona come il principale sfidante “AI-first” nel mercato del cloud computing, distinguendosi per una crescita rapida ma partendo da una quota di mercato inferiore rispetto ai suoi due rivali storici, Amazon Web Services (AWS) e Microsoft Azure.
Sommario
Quota di mercato e Crescita
- Google Cloud: Detiene circa il 13% del mercato complessivo. Sebbene sia il più piccolo dei tre, è caratterizzato da una forte accelerazione: i ricavi sono cresciuti del 32% su base annua, con un portafoglio ordini che ha raggiunto i 240 miliardi di dollari.
- Microsoft Azure: Occupa circa il 20% del mercato ed è attualmente il leader per quanto riguarda lo slancio nell’IA, con una crescita stimata del 39%.
- AWS (Amazon): Rimane il leader per dimensioni con una quota del 30%, ma registra la crescita più lenta tra i tre, attestandosi intorno al 18%.
Punti di forza e Strategie
- Google Cloud: La sua forza risiede nell’integrazione verticale dell’IA (dai chip ai modelli) e nell’analisi dei dati tramite Vertex AI e i servizi legati a Gemini. Viene considerato la piattaforma con la crescita più rapida in rapporto alle sue dimensioni.
- Microsoft Azure: Il suo vantaggio competitivo è dettato dalla forte presenza nel settore aziendale e dall’ecosistema Azure OpenAI.
- AWS: Si distingue per avere il catalogo di infrastrutture più ampio e strumenti di IA avanzati, pur essendo meno chiaramente identificato come leader nella crescita specifica dell’IA rispetto ai rivali.
Infrastruttura Hardware (Il fattore TPU)
Un elemento distintivo di Google rispetto ai concorrenti è lo sviluppo dei propri semiconduttori, le Tensor Processor Units (TPU).
- Google è giunta alla settima generazione (“Ironwood”) e ha già pianificato l’ottava generazione (TPU 8t e 8i) per il 2027.
- Questi chip sono considerati una minaccia al dominio di Nvidia e vengono scelti anche da rivali nell’ambito dei modelli come Anthropic, che ha ottenuto la licenza per utilizzarli nei propri data center.
Rivali nei Modelli di IA
Oltre ai fornitori di cloud, Google Cloud deve competere indirettamente con società specializzate che offrono modelli avanzati:
- OpenAI: Rimane un attore dominante con ChatGPT. Sta sviluppando GPT-6 (previsto per il 2026), che punterà sulla personalizzazione e sugli agenti autonomi.
- Anthropic: Ha guadagnato terreno nel software aziendale con la famiglia di modelli Claude e sta preparando un nuovo modello più potente chiamato Mythos.
Sfide comuni
Tutti i principali attori affrontano la sfida della monetizzazione. Nonostante gli ingenti investimenti infrastrutturali, esiste ancora incertezza sulla rapidità con cui questi si tradurranno in profitti duraturi ad alto margine, specialmente nel settore consumer dove gli utenti sono restii a pagare abbonamenti elevati per l’IA. Questo pero’ è un problema che non preoccupa gli hyperscaler americani che hanno sommato potere tecnologico, finanziario, industriale a livello globale. Non importa cosa pensa il mercato. La dominanza, anche in termini antitrust, è il potere di decidere senza preoccuparsi delle mosse degli altri attori sul mercato. Ognuno appare ben focalizzato ad investire massicciamente. E’ presumibile pensare che si arriverà ad un punto di rottura ma non ad un solo vincitore.

