Giovanni Floris a Ballarò dimostra di non sapere cos’è la banda larga e la rete di nuova generazione

Non so se avete visto cosa è successo a Ballarò stasera. Sono talmente basito, deluso, allarmato e disgustato che dopo mesi che non scrivevo un post su questo blog, sono costretto a riaprirlo solo per esporvi questo fatto.

Si parlava di liberalizzazioni, di come separare la rete dai servizi.

Il sottosegretario all’economia ha parlato di acqua, energia, trasporti e… Banda Larga come esempi in cui è meglio per la concorrenza e per i consumatori se chi gestisce la rete (ferrovie, acquedotti, reti elettriche e di telecomunicazioni) sia un soggetto diverso e separato da chi ci fa passare sopra i servizi (vagoni, acqua, elettricità, servizi TLC).

A questo punto Giovanni Floris, che conduce da anni la trasmissione, ha chiesto: ?”La banda larga è quella regalata a Mediaset e Rai?”. Dimostrando in questo modo di non sapere cosa è la banda larga.

Il sottosegretario all’economia ha quindi ribattuto: “No Floris, la banda larga è il problema legato a Telecom Italia e la rete ottica di nuova generazione”.

Floris, completamente disinteressato al problema della fibra ottica, ha chiesto se ci rientrava comunque il problema delle frequenze regalate a Mediaset.

Sono basito.

Quando Vespa fece gli svarioni su Internet abbiamo tutti sollevato un vespaio.

Una rete come la Rai, una trasmissione come Ballarò, un conduttore di pregio come Floris, la sua redazione, non possono ignorare un interesse della collettività: la necessità della infrastrutturazione ottica del Paese, la necessità di investire in innovazione, la difficoltà a fare certi investimenti infrastrutturali, le possibili soluzioni per incentivare i servizi, diffondendo Internet sul territorio nazionale.

Dovremmo assolutamente far capire a Floris che è la banda larga. Io domani mattina mi attiverò per questo.

3 Comments on “Giovanni Floris a Ballarò dimostra di non sapere cos’è la banda larga e la rete di nuova generazione

  1. In effetti il termine “BANDA LARGA” utilizzato ormai da tutti, si applica sia alle reti tradizionali di Telecomunicazioni (ieri gestita da Telecom Italia, oggi in parte condivisa con i nuovi Operatori e Gestori…) su cavo telefonico, coassiali e fibre ottiche, e con le nuove RETI per servizi “RADIOMOBILE” (= RETI PER TELEFONIA CELLULARE) e più recentemente anche per INTERNET.
    La Rete INTERNET, che comprende accessi, sistemi, apparecchiature, collegamenti, servizi…gestori e provider, utilizza sia la/le rete/reti “FISSA” che quella “MOBILE”.
    La BANDA LARGA è quella caratteristica sia della fissa che della mobile, di poter TRASPORTARE quantità di informazioni (VOCE E DATI) enormemente SUPERIORE al passato.
    Sulla rete MOBILE entra “in gioco” il pesante problema dell’assegnazione delle FREQUENZE, che viene regolamentato per Legge dallo Stato.
    G. Giovannini

  2. Un conto le frequenze dove ci passa Internet in banda larga (wimax, LTE, wifi, Hiperlan) un conto le frequenze a cui fa riferimento Floris che sono legate alla televisione.

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