La nascita dei Social Network in Italia: sesso, politica, religione e da oggi anche business

di Dario Denni

Incontrare l´altro on line. Una rivoluzione che perfino i medici si apprestano a definire come la prossima sfida dell´era telematica, con sicuri effetti nell´area affettiva e – perché no " anche in quella ben pi๠solida, legata all´economia e al business. Ed è così che nascono i primi fenomeni di social networking, cresciuti nel web come isole emerse in mezzo ad un mare d’informazione e comunicazione. Vere aree di incontro specializzate nel gettare dei ponti virtuali, cresciute fino ad azzerare il tempo, sfidando tutte le barriere geografiche e i freni inibitori inter-relazionali.

E´ vero: il sesso ha fatto da volano alla nascita dei primi network. Ma è anche vero che la politica ed il business (e in alcuni casi perfino la religione), non hanno tardato ad arrivare sulla scena con fenomeni di massa, specializzati a far incontrare persone, in un ambiente virtuale che° rappresenta il preludio a un reale scambio di informazioni e soluzioni, contatti e conoscenza, che nella vita reale " tutti sappiamo – costano tanta fatica e impegno.

Su Internet tutto funziona pi๠velocemente e si traduce in opportunità : opportunità  di lavoro, opportunità  di crescita, opportunità ° di scelta. Abolita la netiquette, già  altamente sfoltita da un linguaggio ridotto all´osso, si è passati direttamente ad un tipo di relazioni pi๠snelle che non si lasciano chiudere alla dualità  di un incontro ma si aprono alla pluralità  di occasioni di incontro che ciascuno ha " se solo lo desidera" semplicemente entrando a far parte di°  un network.

Si può decidere di osservare questi fenomeni dall´esterno, proprio come si fa° davanti ad un acquario. Oggi ti iscrivi, dici chi sei, carichi la tua storia e sei subito pronto, bello, impacchettato in vetrina. Posso sbagliare, ma così com´è stato interpretato il social networking in Italia, a me sembra solo un gran calderone di curriculum arricciati su se stessi come una pila di carte. Tutto sembra statico, rincretinito, assonnato. Ci vuole pi๠slancio, non c’è dubbio. Qualcuno ha pensato quindi di° iniziare a spammare amici e conoscenti, chiedendo per email, di farsi aggiungere ad una lista di contatti pubblici che è andata a declinarsi in una specie di elenco abnorme.

Ma tu quanti contatti hai? E’ inziata così una gara tra adolescenti che si misurano la virilità  calandosi le brache. Non dico che sia sbagliato contarsi. Dico solo che mi sembra riduttivo aprire la rubrica, chiamare gli amici e dire che quello è social networking.

Io ad esempio, ho ricevuto molti inviti per entrare a far parte della lista di contatti di persone a me totalmente sconosciute. Sono paradossalmente entrato in contatto con migliaia di persone che si spacciavano per conoscenti. Quando poi finalmente ho trovato un pulsante per cancellare questi buontemponi, mi è comunque rimasto un dubbio: ma qual è l´effettiva utilità  del social networking, se poi si resta appoggiati alle velleità  vetrinistiche di cui parlavo poco fa?

Una risposta mi è venuta da un business club che opera nell´area di Milano e che funziona egregiamente perché organizza incontri ricorrenti, appuntamenti che uniscono occasioni sociali allo scambio di idee, di opinioni, di soluzioni. Questo è vero social networking: ci si incontra in un posto, si discute un argomento, ci si presenta. E´ chiaro che serve una regia per fare tutto questo: una vera organizzazione in senso oggettivo e soggettivo che a Milan in – devo dire – non manca di certo. Oggi questo club conta circa 800 iscritti: giudicare se siano pochi o tanti fa parte di quel giochino adolescenziale che è bene evitare se si vuole°  fare business networking in modo serio. L’idea di fondo è quella di ripetere quell’esperienza anche a Roma e a Torino e così via anche in altre città , fino a creare un vero network radicato e interattivo sul territorio nazionale. Io lo trovo un caso di successo. Detto con uno slogan: meno elenchi, tanto business. Voi che ne pensate?

milanin.JPG° Business Club MilanIn

4 Comments on “La nascita dei Social Network in Italia: sesso, politica, religione e da oggi anche business

  1. Grazie Dario!

    La tua analisi mi sembra molto lucida e costruttiva.

    Grazie anche per i complimenti che fai al nostro Milan IN… che dire? Arrivederci a ROMA.

    Pier Carlo Pozzati

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