La proposta di Giglioli? Una bella bionda che fa girare la testa agli ex

Tutte le proposte che mirano ad agevolare in qualche modo le procedure, le pratiche burocratiche e la normativa hanno da sempre un appeal tutto particolare paragonabile solo a quello delle donne bionde qui in Italia.

Appena non brutte, attirano subito l’attenzione e il ragionamento cala già¹, all’inguine.

Sarà  forse per questo che intorno alla proposta ossigenata di Giglioli & Co. di abrogare il Decreto Pisanu, si è raggruppato subito uno sparuto numero di firmatari noti e meno noti, accompagnato da un belare di blogger a seguito.

Dico sparuto perchè 100 persone mi sembrano poche per fare una proposta credibile al Governo, anche se tra i firmatari spiccano il buon Gentiloni, il mitico Rodotà , e c’è anche Vimercati. Un giro di ex che – è notizia di oggi – sembra destinato a salire dopo l’incredibile adesione di Pisanu (un ex anche lui).

Trovo che sia grottesco l’atteggiamento di chi ridicolizza la politica, ma cerca l’appoggio da essa. Chi non vuole regole per Internet ma si lamenta perchè poi manca la governance. Chi pretende che sia free, ma non chiarisce mai se per free intende libero o gratuito.

Torniamo alla proposta.

A prima vista, la carta dei 100 sembra voler ottenere un fine ben preciso: quello di rimuovere il vincolo per i gestori di tutti gli esercizi pubblici che offrono accesso a Internet, all´identificazione degli utenti tramite documento d´identità .

Tutto sommato questo è un vincolo gia’ rimosso (e Giglioli lo sa), nella parte in cui limita gli strumenti identificativi alla sola carta d’identità . Questo grazie ad un’interpretazione del Ministero dell’Interno che ha previsto dei mezzi alternativi – anche indiretti come SMS, Carta di Credito ecc – per identificare l’utente.

E’ chiaro ora che quello che la proposta di Giglioli mira ad ottenere non è lo snellimento delle pratiche per accedere ad Internet Wi-Fi, ma è la rimozione stessa dell’identificazione dell’utente e questo fatto è grave perchè delegittima la proposta per intero.

L’identificazione protegge chi fa business sul Wi_Fi. E’ una pre-condizione senza la quale chi offre servizi di accesso a Internet in questa modalità , sarebbe chiamato a rispondere per il fatto commesso da chi utilizza quella connessione per fini illeciti, e senza essere identificato.

Non voglio minimamente fare leva sul pericolo del terrorismo internazionale, anche se l’Italia ha rinnovato e aumentato i militari impegnati in Iraq e Maroni si è dichiarato sensibile al tema.

Voglio piuttosto pensare che la Carta dei 100 sia stata una proposta leggera destinata a dissolversi nel limbo normativo da cui è nata.