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Le linee guida sulla classificazione dei sistemi di IA ad alto rischio

Siamo alle solite. Non c’è nessun avanzamento tecnologico. Siamo imbarbariti da linee guida, atti, consultazioni, istruttorie. E’ una ruota infinita di atti regolamentari che non gioca a favore dell’Europa in generale, ossessionata da procedure sterili, burocratiche e totalmente inutili.

Non senza un certo imbarazzo generale, Bruxelles ha pubblicato la bozza di linee guida della Commissione Europea servono a spiegare in modo semplice a chi crea, usa o controlla i sistemi di intelligenza artificiale quando un’IA deve essere considerata “ad alto rischio”. Capire questa distinzione è fondamentale per applicare correttamente le regole del nuovo regolamento europeo sull’IA (l’IA Act). Pagine e pagine per spiegare un fenomeno che non si riesce a governare e dove non siamo protagonisti tecnologici dei cambiamenti in atto.

Il documento nasconde la radice del problema perché contiene molti esempi pratici per aiutare a capire quali programmi sono pericolosi e quali no. Le leggi sono generali e astratte per applicarsi ad una genericità di casi simili. Quando un atto normativo pretende, per esempi pratici, di regolare la realtà, calcolando gli infiniti usi dell’AI, sta fallendo la funzione istituzionale. Il fine delle Leggi non è regolare casi puntuali e concreti, ma generali e astratti. Dunque a qualcuno sembra una bella comodità avere un bel numero di esempi e per questo le linee guida sono state divise in tre parti scaricabili separatamente.

Progetto di linee guida della Commissione sulla classificazione dei sistemi di intelligenza artificiale ad alto rischio

Le nuove linee guida di oltre 150 pagine pubblicate dalla Commissione Europea chiariscono l’applicazione delle rigide norme per l’IA ad alto rischio, interpretando le eccezioni in modo molto restrittivo. I sistemi che svolgono compiti puramente procedurali, di verifica, di riconoscimento modelli o di preparazione dati sono esclusi dai vincoli severi solo se non influenzano autonomamente le decisioni umane. La Commissione sfata inoltre il mito secondo cui gli agenti di IA o la presenza di un controllo umano escludano il rischio elevato; al contrario, se più moduli sono integrati in un’unica piattaforma complessa, l’intero sistema viene classificato ad alto rischio anche se una sola funzione lo richiede. Questa impostazione è stata duramente criticata dall’Associazione tedesca per l’IA per la mancanza di praticità e perché penalizza le soluzioni integrate rispetto a quelle indipendenti.

Il documento definisce poi i “componenti di sicurezza” come sistemi il cui malfunzionamento può minacciare la salute o i beni, includendo sia software progettati per la sicurezza sia strumenti nati per migliorare l’esperienza utente, come i sistemi di mantenimento della corsia. Sebbene queste linee guida non siano giuridicamente vincolanti, poiché l’ultima parola spetterà alla Corte di giustizia europea, esse rappresentano l’orientamento ufficiale che le imprese seguiranno per evitare controversie legali, con la possibilità per i soggetti interessati di presentare osservazioni sulla bozza entro il 23 giugno.

Due motivi per cui una AI è ad alto rischio

Il primo motivo riguarda la sicurezza dei prodotti. Un’IA è ad alto rischio se fa parte del sistema di sicurezza di un prodotto (o è essa stessa un prodotto) che per legge deve essere controllato da tecnici esterni prima di poter essere venduto in Europa. Si parla in questo caso di prodotti industriali regolati da specifiche norme europee.

Il secondo motivo riguarda l’ambito di utilizzo. L’IA è ad alto rischio se viene impiegata in settori particolarmente delicati per la vita dei cittadini, come ad esempio la scuola, la gestione del lavoro, la sicurezza pubblica o la giustizia.

La Commissione Europea ha pubblicato questo testo come bozza proprio per chiedere un parere a tutte le persone e le aziende interessate. Chiunque voglia dare un contributo o lasciare un commento può farlo per aiutare a migliorare la versione definitiva delle regole.

1- Bozza di linee guida sulla classificazione dell’IA ad alto rischio: principi generali

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2 – Progetto di linee guida sulla classificazione dei sistemi di IA ad alto rischio: Allegato I della legge sull’IA

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3 – Progetto di linee guida sulla classificazione dei sistemi di IA ad alto rischio: Allegato III della legge sull’IA

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