Ottimo Studio Chiomenti e bravi TAR Lazio su Retelit

OTTIMO TAR LAZIO E OTTIMO STUDIO CHIOMENTI Tar del Lazio ha dato torto a Palazzo Chigi in merito al ricorso alla golden power su Retelit. La decisione del Tribunale amministrativo è stata motivata dalla carenza di una ‹valida istruttoria» circa i presupposti per applicare i poteri speciali e quindi imporre condizioni alla società attiva nei servizi digitali e infrastrutture nel mercato delle telecomunicazioni, cui era stata anche inflitta una sanzione amministrativa pecuniaria. La Presidenza del Consiglio, che farà presumibilmente ricorso al Consiglio di Stato, si era rivolta all’Agcom per valutare se gli asset Retelit fossero o meno strategici, ricevendo parere positivo. »Benché non obbligatorio il parere ha rivestito un’importanza centrale», scrivono i giudici. A rilasciare il documento era stato però il segretario generale dell’Autorità di Garanzia nelle Comunicazioni, che tuttavia, secondo i giudici, non ha potere di rilasciare pareri, attribuito invece alla competenza deliberativa del Consiglio. Da ciò la decisione di accogliere il ricorso di Retelit assistita dallo studio Chiomenti