Parisi chiama, Sawiris risponde

Il Messaggero ha intervistato l’AD di Fastweb STEFANO PARISI. Oltre a osannare giustamente le gesta di Scaglia (10 anni fa era avanti, oggi no) rilancia l’ipotesi di una società  della rete guidata da Telecom Italia.

La Stampa, invece, ha intervistato l’egiziano Sawiris di Wind. La sua idea è che si deve fare la società  della rete, con o senza Telecom, (meglio senza).

Opinioni basta.
Servono i fatti.

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Messaggero di giovedì 10 dicembre 2009, pagina 20
Intervista a Stefano Parisi

«Nella fibra ottica il gruppo è primo in per un progetto condivise tra operatori Europa. Ora è in gioco il futuro del Paese» Parisi: «Per la superbanda sì alla società  con Telecom»

PARISI «La rete di nuova generazione? Di fatto in Italia ne esiste già  una: è quella di Fastweb ed è la pi๠importante d’Europa.

(…)

Mi fa piacere ricordare che è stato Silvio Scaglia ad avere avuto per primo l’idea, nel 1999, di investire su una rete di nuova generazione: oggi è un progetto nell’agenda di tutti i governi. La nostra rete FTTH, vale a dire con la fibra che arriva alle case, rappresenta il 40% di tutte le reti in VITi-I europee. Possiamo dire di avere contribuito alla modernizzazione del Paese e di essere un mattone importante per costruire il futuro della rete in Italia .

(…)

«Costruire una rete in alternativa a Telecom, non è un’ipotesi praticabile.

(…)

«La nuova rete si potrà  fare quando ci saranno regole chiare sulla trasparenza e sui costi di accesso alla rete da parte di tutti gli operatori, Telecom Italia inclusa, cd è molto importante che l’Autorità  per le Comunicazioni le definisca al pi๠presto .

(…)

O è Telecom Italia a realizzare la nuova rete oppure Telecom, senza perderne il controllo, apre la rete a capitali diversi in una società  veicolo»,

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Stampa di giovedì 10 dicembre 2009, pagina 35
Intervista a Naguib Sawiris

Bastano tre miliardi per la rete in fibra ottica? Ed è pronto a metterli tutti lei?

«Tre miliardi è il massimo necessario, a conti fatti potrebbero bastarne due. No, non voglio fare tutto da solo. Ognuno degli operatori italiani del settore, cioè Telecom, Vodafone, Wind e gli altri dovrebbe partecipare pro quota.

(…)

Lei ha detto di avere un’ottima intesa col governo italiano. Che cosa pensa di Silvio Berlusconi?

«C’è un proverbio arabo che dice:

i sassi si tirano contro la palma pi alta. Perché è la migliore, quella che è cresciuta di pi e che fa i frutti migliori. E per questo che tanti attaccano Berlusconi. So che a molti dispiacerà , ma io la penso così».