Su Facebook Gruppi contro Berlusconi: Maroni a Matrix spiega come fare per evitare la censura

Ieri sera sono tornato a casa tardi e per caso ho visto 5 minuti di Matrix su Canale 5.

Il Ministro Maroni ospite della serata ha dichiarato:

– che vuole presentare un disegno di legge per permettere al magistrato di valutare se su internet si consumano reati di istigazione a delinquere e di apologia di reato, per far cessare il reato (non ha detto come) e per perseguire il responsabile. Mi sembra inevitabile che accada. Speriamo non sia un decreto legge, ma un disegno di legge, che passi per l’aula.

– ha detto che conosce la nefasta nproposta dell’UDC (D’Alia) e dice che la differenza con la sua idea è che l’iniziativa non è del Governo (ministero interno) ma è del magistrato (un terzo, quindi no censura). Anche questo è encomiabile.

– inoltre sa perfettamente che su Facebook l’unica cosa che può fare è contattare la California, 6 ore di fuso e chiedere di rimuovere (con poche speranze). Questa presa d’atto è importante soprattutto considerate le prime dichiarazioni.

– ha detto che NON ha per il momento una soluzione tecnica ma che la studierà insieme alla Polizia Postale. Sono tecnici, hanno esperienza e speriamo che possano suggerire le soluzioni corrette a tutela di Internet.

– inoltre un telespettatore gli ha suggerito di identificare nei social net le persone come all’ingresso degli stadi e lui si è mostrato interessato. Io invece, molto preoccupato.

– in America – se c’è un Gruppo su FB che dice ‘uccidiamo obama’, è sicuro che FBI piomba in casa al 99%. Comunque è un’opportunità di fare indagini. Anche i profili finti (fake) sono utili per le indagini. Concordo. Internet ha contribuito a far emergere un insieme di malfattori e di reati che altrimenti sarebbero rimasti sommersi e impuniti. E’ un’opportunità senza dubbio per il ripristino della legalità.