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Poste punta al controllo del PSN e Luca Beltramino alla guida di IDA: il punto Tech & Policy

Poste Italiane accelera sulla sovranità digitale. L’AD Matteo Del Fante ha annunciato alla Camera un piano di consolidamento aggressivo per il Polo Strategico Nazionale (PSN). Questo va oltre il Salva-PNRR: il PSN è stato accelerato con i fondi del piano di ripresa e resilienza e TIM ha operato una separazione della rete che la rende un parner diverso da quello che partecipò al bando in epoca del Ministro Vittorio Colao. Scelte e implicazioni sono chiare. Il PSN deve continuare sotto la guida di un soggetto molto robusto come Poste e il supporto di Leonardo su cui c’è grande attenzione in questo momento geopolico. Il Cloud nazionale va perseguito anche con il contributo di tutti i soggetti accreditati all’ACN l’Agenzia di cybersicurezza italiana:

  • Assetto azionario: Poste punta ad acquisire il 20% di CDP e, con il completamento dell’operazione TIM, salirebbe al 65% del controllo totale.
  • Consolidamento TLC: L’operazione prevede l’integrazione tra Poste Mobile e TIM, mossa ritenuta essenziale per la stabilità del settore delle telecomunicazioni in Italia.
  • Partner rimanenti: Leonardo e Sogei dovrebbero consolidare le loro quote residue in un’unica entità.

Cloud & AI: Il “Mega-Investimento” di Amazon in Anthropic

Scontro tra giganti nel settore Cloud. Amazon ha stanziato altri 5 miliardi di dollari in Anthropic, portando il totale investito dal 2023 a 13 miliardi, con una proiezione a lungo termine di ben 20 miliardi. Per un colosso come la creatura di Jeff Bezos è poco piu’ di un chip ma il posizionamento è chiaro. L’intelligenza artificiale è una corsa in tutto il mondo. Amazon non può rimanere indietro e come tutti gli altri colossi americani si dedica ad investimenti circolari, in aziende di settore e di filiera. Tutto questo accade nel silenzio delle autorità antitrust competenti che non vedono alcun fattore di rischio nel consolidamento di Bigtech che espande la dominanza acquisita nei servizi cloud anche nell’AI. E allora constatiamo anche che:

  • Potenza di calcolo: L’accordo decennale con AWS (Amazon Web Services) prevede l’affitto di server per una potenza di 5 GW (milioni di chip).
  • Valore record: L’impegno complessivo tra le due società è stimato in oltre 100 miliardi di dollari.

Italia e Intelligenza Artificiale: PMI e Nuove Nomine. Luca Beltramino presidente di IDA

Nonostante i buoni risultati nel cloud, l’Italia fatica sull’adozione dell’AI, piazzandosi al 18esimo posto su 27 nell’UE. Questo dato viene constatato in ogni occasione, sui giornali, nei convegni. Tuttavia il governo italiano non sembra intenzionato ad un punto di svolta. Per questo non stupisce che arrivi l’aiutino oltre oceano. E’ tutto interesse di Open AI entrare nel mercato italiano delle PMI e consolidarsi. Nessuno dell’atlantico disdegna la dimensione aziendale delle imprese europee. Forse è il momento in cui anche la Pubblica Amministrazione dovrebbe indirizzare meglio la commessa pubblica per far crescere le economie locale e mantenere i nostri talenti in Italia. E’ comunque encomiabile che Confartigianato abbia preso questa iniziativa, anche perchè non si vedono nel breve periodo delle alternative credibili.

Sotto altri profili la piu’ grande associazione di data center in Italia cd. IDA ha recentemente rinnovato i vertici eleggendo un grande esperto italiano alla presidenza, si tratta di Luca Beltramino, un manager di grande visione che saprà contribuire allo sviluppo digitale con il suo apporto di conoscenze in materia di Data Center. IDA si è contraddistinta fin dalla nascita nel portare all’attenzione del decisore pubblico le istanze di una filiera che prima non era rappresentata. E’ noto infatti che il Parlamento italiano ha un focus specifico sul settore dei data center e diversi provvedimenti hanno fatto la differenza per velocizzare le procedure autorizzative.

  • SME AI Accelerator: OpenAI, Booking.com e Confartigianato lanciano un programma per aiutare le piccole e medie imprese italiane a integrare l’AI nei processi quotidiani.
  • Nuova Presidenza IDA: Luca Beltramino è il nuovo presidente dell’Italian Data Center Association (IDA), figura chiave per lo sviluppo dei nodi infrastrutturali nel Paese.

Regolamentazione UE: La sfida del “Digital Omnibus”

Il dibattito a Bruxelles si infiamma sul bilanciamento tra innovazione e privacy (GDPR), e con l’Omnibus Digitale riparte la rincorsa al bilanciamento delle norme attuali e precedenti. Non è una gara tra giuristi ma la necessità di risolvere un dibattito che resta aperto tra protezione del dato e adozione dell’IA nelle imprese e nella PA. In questo senso il peso dei tempi decisionali, sempre troppo lunghi, è sicuramente fonte di garanzie ma anche di aggravio del ritardo Europeo. Fate presto!

  • Interesse Legittimo: La Commissione vorrebbe permettere l’addestramento dell’AI senza consenso esplicito degli utenti, invocando il “legittimo interesse”. Gli Stati membri sono però scettici e potrebbero cancellare la clausola.
  • Dati Sensibili: Si valuta un allentamento delle regole solo per il trattamento “accidentale e incidentale” di dati biometrici o genetici durante il training.
  • Ricerca Scientifica: Polemica sulla definizione di “ricerca”. Le ONG temono che anche i progetti puramente commerciali possano sfruttare le eccezioni riservate alla scienza per accedere ai dati.