Più leggi libri su AI e più ti accorgi che ci sono informazioni che ormai possiamo dare per acquisite, forse globalmente, come il 90% dei concetti espressi nel libro. La trivergenza non esiste (secondo me) però l’autore la teorizza. Vede il futuro come un’amalgama di AI, IoT e blockchain e si sofferma sul tema dell’infinite data (i big data, concetto superato). Quanti exabyte ha Google? Perché le GPU hanno superato la legge di Moore? Interessante la pagina sui sistemi di sicurezza di una centrale nucleare che non sono collegati ad Internet.
Comunque è molto didascalico, una bella infarinata sul ruolo del cloud come abilitatore di tutto. Consigli generici per il manager di domani. Ma è un futuro visto con gli occhi di oggi.



