(regtechnews) – BRUXELLES, 26 MAR – Nuova spinta negoziale sull’AI Act dell’Unione Europea. Secondo quanto si apprende dalle ultime bozze di emendamento, si profila un rinvio strategico per l’applicazione delle norme sui sistemi di intelligenza artificiale ad alto rischio, condizionandola alla disponibilità degli standard tecnici necessari.

Il nuovo cronoprogramma prevede due scadenze fisse: il 2 dicembre 2027 per i sistemi elencati nell’Allegato III e il 2 agosto 2028 per quelli definiti dall’Allegato I. Slitta anche il termine per la conformità alle regole sul watermarking, proposto ora per il 2 novembre 2026.

Tra le novità di maggior rilievo:

  • Stretta sui “Nudifier”: Introdotto il divieto per i sistemi IA che generano immagini sessualmente esplicite di persone reali senza consenso. Il bando non si applicherà ai software dotati di “misure di sicurezza efficaci” in grado di inibire a monte la creazione di tali contenuti.
  • Lotta ai Bias: Via libera al trattamento dei dati personali per individuare e correggere i pregiudizi algoritmici, a patto che i fornitori adottino garanzie rigorose e limitino l’operazione ai casi di stretta necessità.
  • Supporto alle Imprese: Le misure di sostegno previste per le PMI vengono estese anche alle Small Mid-cap Enterprises (SMC).
  • Semplificazione: Previsto un alleggerimento degli obblighi per i prodotti già coperti da normative settoriali specifiche, per evitare duplicazioni burocratiche.

Le proposte non sono ancora definitive: il testo sarà oggetto di ulteriori negoziati con il Consiglio UE per definire la versione finale degli emendamenti al regolamento.