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Ottava riunione del Tavolo NIS2 ACN

ROMA, 09 APR – Si è tenuta l’ottava riunione del Tavolo NIS, convocata dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN), per definire i prossimi step attuativi della disciplina sulla sicurezza delle reti e dei sistemi informativi. Al centro dell’incontro le determinazioni del Direttore Generale che fissano il perimetro dei soggetti coinvolti per il 2026 e le relative scadenze operative.

Elenco Soggetti 2026 e Scadenze

A seguito della revisione delle dichiarazioni presentate nel primo bimestre dell’anno, l’elenco provvisorio dei soggetti NIS 2026 conferma una consistenza numerica in linea con il 2025: sono oltre 21.000 le realtà interessate, di cui almeno 5.000 classificate come “essenziali”.

Lunedì 13 aprile saranno pubblicate sul sito istituzionale di ACN due determinazioni chiave:

  • Accesso alla piattaforma: un aggiornamento della determina n. 379887/2025 che introduce l’obbligo di elencazione dei fornitori rilevanti (da completare tra il 15 aprile e il 31 maggio).
  • Misure di sicurezza: il provvedimento che stabilisce i termini per l’adozione delle misure di sicurezza e per le notifiche di incidente dedicate ai nuovi soggetti inseriti per il 2026.

Formazione e Cyber Solidarity Act

Il Tavolo ha inoltre definito le modalità di distribuzione di alcune centinaia di licenze per la piattaforma di e-learning di ENISA, finanziata tramite l’EU Cybersecurity Reserve nell’ambito del Cyber Solidarity Act.

Le Pubbliche Amministrazioni beneficiarie, individuate tra quelle rientranti nell’allegato III del decreto NIS, riceveranno a breve una comunicazione ufficiale da parte dell’Agenzia per l’attivazione dei percorsi formativi.

Cina: Alibaba e l’Autosufficienza dei Chip

Alibaba, in collaborazione con China Telecom, ha inaugurato un nuovo maxi data center a Shaoguan, nella provincia del Guangdong. La struttura è alimentata da 10.000 chip Zhenwu, sviluppati internamente da Alibaba per l’addestramento di modelli IA su larga scala.

  • L’obiettivo: Superare le restrizioni tecnologiche imposte dagli Stati Uniti e raggiungere l’indipendenza nei semiconduttori.
  • Sviluppi futuri: Il centro punta a espandersi fino a 100.000 chip, supportando settori che vanno dalla sanità ai materiali avanzati.

USA: Tensioni e Rivolte Anti-Data Center

Mentre le Big Tech investono miliardi, cresce negli Stati Uniti un’ondata di protesta contro la costruzione di nuovi data center.

  • Cronaca: A Indianapolis, il consigliere Ron Gibson è stato vittima di un attentato intimidatorio (13 colpi di arma da fuoco contro la sua casa) con un messaggio esplicito: “NO DATA CENTER”.
  • Politica e Referendum: Il Maine è vicino ad approvare la prima moratoria statale su queste strutture, mentre nel Wisconsin i cittadini hanno votato il primo referendum locale per limitarne la costruzione. Le preoccupazioni riguardano principalmente l’alto consumo di acqua ed energia.

TikTok: Il “Project Clover” sbarca in Finlandia

TikTok intensifica i suoi sforzi per proteggere i dati degli utenti europei e placare i regolatori. L’azienda ha annunciato un investimento di 1,16 miliardi di dollari per un secondo data center in Finlandia, precisamente a Lahti.

  • L’iniziativa fa parte del Project Clover (da 12 miliardi di euro complessivi), volto a localizzare l’archiviazione dei dati in Europa sotto la supervisione della società di sicurezza NCC Group.

Focus Salute: Il Medico nel Chatbot

L’ultima frontiera dell’assistenza sanitaria “fai-da-te” vede gli utenti caricare le proprie analisi del sangue su modelli come Claude e Perplexity.

ChatbotPunti di ForzaCriticità
PerplexityRisposte contestualizzate e approccio simile a quello medico.Richiede accesso a dati sensibili tramite portali medici.
ClaudeFormato leggibile con tabelle ed emoji; ottima sintesi.Tendenza a interpretazioni “allarmanti” dai dati degli smartwatch.
OpenEvidenceMolto usato dai medici; basato su riviste scientifiche.Non ha accesso diretto alla cartella clinica dell’utente.

Il parere degli esperti: Sebbene l’IA sia utile per spiegare termini complessi e colmare le lacune di un sistema sanitario sovraccarico, i medici avvertono: la privacy non è garantita. Le leggi sulla protezione dei dati sanitari (come l’HIPAA negli USA) spesso non si applicano a questi strumenti, e il rischio di “allucinazioni” (errori dell’IA) in casi di emergenza resta elevato.

CYBERSECURITY: ACN PUBBLICA NUOVE DETERMINAZIONI SU OBBLIGHI NIS; SCADENZE E NUOVI ADEMPIMENTI PER IMPRESE

ROMA, 14 APR – L’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale ha emanato le Determinazioni nn. 127437 e 127434 del 2026, definendo l’aggiornamento del quadro normativo per i soggetti qualificati come NIS. Il provvedimento introduce scadenze stringenti e nuovi oneri informativi sia per le realtà già incluse negli elenchi del 2025, sia per i nuovi soggetti identificati nel 2026.

LE NOVITÀ PER IL PORTALE E I SERVIZI NIS

La Determinazione 127437/2026 aggiorna la precedente disposizione ACN 379887/2025, modificando le modalità di interazione con il Portale ACN. Tra i punti cardine:

  • Monitoraggio Fornitori: Introduzione dell’obbligo di individuare e censire i “fornitori rilevanti NIS”. Le informazioni relative dovranno essere caricate e aggiornate sul portale nel periodo compreso tra il 15 aprile e il 31 maggio di ogni anno, a partire dal 2026. Sul tema, l’Agenzia ha rilasciato quattro nuove FAQ (da FRN.1 a FRN.4).
  • Assetto Attività: Obbligo di comunicazione e aggiornamento dell’elenco categorizzato delle attività e dei servizi tra il 1° maggio e il 30 giugno di ogni anno, con decorrenza 2026.

CRONOPROGRAMMA PER I SOGGETTI NIS 2026

La Determinazione 127434/2026 fissa il calendario per le imprese che entrano nel perimetro NIS nel corso dell’anno corrente:

  • Notifica Incidenti: L’obbligo di segnalazione degli incidenti significativi (ex Allegati 3 e 4 Det. 379907/2025) scatterà dal 1° gennaio 2027.
  • Misure di Sicurezza: L’implementazione dei presidi tecnici e organizzativi (ex Allegati 1 e 2) dovrà essere completata entro il 31 luglio 2027.

SOGGETTI NIS 2025: TERMINI INVARIATI

Per le imprese già qualificate nel 2025 e confermate nell’elenco 2026, restano validi i termini originari: gli adempimenti devono essere assolti rispettivamente entro 9 e 18 mesi dalla ricezione della comunicazione ufficiale di inclusione da parte dell’Agenzia.

La documentazione completa è disponibile sul sito istituzionale dell’ACN. (link al comunicato) – link alla Determina 127434 e 127437.