Chi è Dario Denni

è nato a Roma, ha 32 anni e si occupa di Internet dalla parte dei provider italiani.

Dopo  uno stage presso il Ministero delle Comunicazioni, a febbraio 2006 è stato chiamato all’incarico di segretario generale di AIIP, l’Associazione Italiana degli Internet Provider. Per questo partecipa ai lavori dei tavoli tecnici indetti dall’AGCom per la definizione dei mercati TLC, predisponendo position paper e coordinando la produzione dei documenti finali presentati dall’Associazione. 
    

Scrive articoli e pubblicazioni, cura i rapporti Istituzionali e collabora con le altre associazioni italiane e internazionali (Euroispa, Confindustria SI, Ecta).

 

E’ stato coordinatore del Gruppo di Lavoro Internet e minori, ed è componente del Comitato di coordinamento Infratel - AIIP per la diffusione della banda larga su tutto il territorio nazionale.
    

Dal 2003 al 2004, ha collaborato con la Segreteria della Presidenza della Camera dei Deputati, interessandosi delle problematiche legate allo sviluppo tecnologico del Mezzogiorno.

 

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La vita, a volte, appare come una cattiva maestra che prima ti fa l’esame e poi ti spiega la lezione. Devi assimilare velocemente ciò di cui, fino a pochi attimi prima, non avevi mai sentito parlare. E devi provare addirittura, ad avere un tuo personale punto di vista sull´argomento, se vuoi riuscire in questo campo.

Nel mio caso, quello che ho capito, se l´ho capito, non è stato solamente il frutto di tanta passione e di una spiccata curiosità  verso le moderne tecnologie informatiche. Una buona base giuridica ha rappresentato a lungo il substrato su cui queste hanno atticchito. E non si può negare che l´ambiente professionale ha preso subito il sopravvento quando ho avuto la fortuna di lavorare con i protagonisti delle comunicazioni elettroniche degli ultimi cinque anni. Grandi maestri che mi hanno insegnato tanto e a cui devo tutto.

La frase pi๠bella che mi hanno rivolto è stata: “Non mi interessa se hai sbagliato, è pi๠importante che tu capisca” (SQ). Ma non è sempre stato così. Nella mia prima esperienza di lavoro (ero un ghostwriter), sono stato chiamato ad esprimere un parere in italiano ed uno in inglese sull´e-government. Due ore in tutto. Risultato: “Guarda che la divina commedia l´hanno già  scritta!” (FAP). Oppure: “Sei in ritardo di tre giorni” (MG). Ma già  al quarto tentativo la palla è andata in buca. E da quel momento non mi sono fermato più.

Con questo blog cercherò di arricchire, insieme all´apporto di chi vorrà  commentare, la conoscenza della Rete e dei problemi che essa pone a livello tecnico, giuridico e sociologico.
Sono convinto che esistono già  numerosi blogger di successo, molto pi๠autorevoli di me, che si interessano dell´argomento. Ma è chiaro e va da sé che se ho deciso di aprire un ulteriore spazio on line, oltre ai molti già  esistenti, è perché non sono d´accordo su cosa è scritto altrove e soprattutto per il modo con cui è scritto.

In questo blog non troverete mai (spero) il tecnichese criptico riservato agli addetti ai lavori. Ma non per questo verrà  trascurato il linguaggio tecnico che si usa sul lavoro. Tutto sarà  proiettato ad una sana, snella, semplice comprensione dei problemi. Chi ha tempo legga pure immensi volumi di informatica e di telecomunicazioni. Qui nessuno li rinnega. Ma se volete imparare in un quarto del tempo, la via giusta è www.dariodenni.it.

E´ possibile contattarmi via email.

Enjoy !

Dario Denni