Non se ne parla e non si misura ma l’impatto ambientale degli operatori satellitari ha molti elementi critici a cominciare da SpaceX, con i test del razzo Starship a Starbase in Texas, vicino al confine con il Messico, sta causando un impatto ambientale significativo su mare e fauna marina nel Golfo del Messico.

Il sito di lancio si trova in una zona delicata, accanto a rifugi naturali e aree protette. Questo discorso però si dovrebbe fare indipendentemente dal fatto che qui vivono specie minacciate come la tartaruga di Kemp (Kemp’s ridley), una delle più rare al mondo, delfini, pesci e uccelli migratori. Il Golfo del Messico è un ecosistema fragile, con acque costiere ricche di vita. Ma ripeto, questa è un’aggravante. Il tema dell’impatto ambientale dei razzi e dei detriti è globale. Solo che in questo caso colpisce maggiormente.

I principali problemi derivano dai lanci e dai fallimenti frequenti di Starship. Quando il razzo esplode, detriti metallici, serbatoi, plastiche fuse e frammenti cadono in mare o sulle spiagge vicine. A Playa Bagdad, in Messico, a poche miglia dal confine, i detriti arrivano regolarmente: pezzi di alluminio con logo SpaceX, serbatoi grandi come bidoni, tubi e adesivi. Nel 2025, dopo esplosioni, sono stati trovati decine di questi oggetti sulle spiagge durante la stagione di nidificazione delle tartarughe marine. Gli ambientalisti locali hanno documentato carcasse di tartarughe, delfini morti e migliaia di pesci spiaggiati. Temono che le tartarughe ingeriscano detriti scambiandoli per cibo, con rischio di soffocamento o avvelenamento. I detriti possono anche danneggiare il fondale marino, creando buche o rilasciando sostanze tossiche.

Il rumore è un altro fattore grave. I lanci producono boati sonici potenti (sonic booms) che raggiungono migliaia di kilometri vicino al sito, estendendosi fino al Messico. Questi rumori improvvisi spaventano e stressano la fauna: pesci possono fuggire in massa, abbandonando zone di alimentazione o riproduzione; delfini e tartarughe subiscono disorientamento o lesioni uditive. L’impatto acustico dato da esplosioni, vibrazioni e rifiuti causa la scomparsa di pesci dalla costa, rischi tossici, più detriti in mare, più boati, più stress per la fauna.

Siamo ancora nel campo dell’innovazione senza consenso. La corsa allo spazio non dovrebbe sacrificare il mare. L’ambiente terrestre è calpestato perchè il sogno di Marte è causa di immense ricchezze, giochi di potere, un futuro che non volevamo e non abbiamo chiesto ma è già qui.