Dopo anni di tensioni, arriva la svolta per il Piano Banda Ultra Larga (Bul). Infratel Italia e Open Fiber hanno siglato un accordo tombale che chiude tutti i contenziosi pendenti.
- L’accordo: Open Fiber ritira i ricorsi contro le penali (circa 106 milioni di euro) comminate per i ritardi nei lavori.
- Il piano: Le somme dovute verranno pagate con un piano pluriennale fino al 2032.
- L’obiettivo: Una scelta politica e industriale per mettere in sicurezza il concessionario e accelerare la posa della rete, definita ormai “indifferibile”.
Sommario
Il Domani indaga su Infratel per i 70 milioni al SINFI
L’articolo di Mila Fiordalisi su Il Domani analizza il recente annuncio di un maxipiano pubblico da quasi 70 milioni di euro finalizzato all’evoluzione del Sinfi (il Sistema Informativo Nazionale Federato delle Infrastrutture). Dietro i proclami istituzionali, l’inchiesta solleva forti dubbi sulla trasparenza dell’operazione e sul reale futuro di Infratel, la società pubblica che gestisce il catasto del sottosuolo. L’Onorevole Giulia Pastorella ha definito l’aggiornamento un atto dovuto ma tardivo e ha annunciato l’intenzione di chiedere alla commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni la convocazione di un’audizione formale di Infratel. L’obiettivo è fare totale chiarezza sulla ripartizione delle risorse pubbliche, sulle tempistiche e sui risultati attesi, dato che il precedente piano operativo (2020-2026) è ormai giunto alla sua naturale scadenza.

UE: Confindustria e Mimit chiedono protezione per l’industria
Il Presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, e il Ministro Adolfo Urso hanno incontrato a Roma il Commissario UE Stéphane Séjourné. Al centro del colloquio, la difesa del settore manifatturiero europeo.
- Allarme Deindustrializzazione: Orsini ha evidenziato che l’Europa ha perso 1 milione di posti di lavoro, mentre l’export cinese verso il continente è cresciuto del 30%.
- Industrial Accelerator Act: Urso spinge per un’attuazione rapida del piano, chiedendo anche tutele per l’acciaio e il mantenimento dei rottami ferrosi in Europa.
- Energia e Nucleare: Ribadita la necessità di un mix energetico che includa il nucleare di nuova generazione per garantire la sovranità e la competitività delle imprese.
IA: Anthropic sfida il primato di OpenAI
Clamoroso sorpasso all’orizzonte nel mercato dell’intelligenza artificiale generativa. Anthropic (creatrice di Claude) ha annunciato una crescita esponenziale.
- I numeri: Il fatturato annualizzato di Anthropic ha superato i 30 miliardi di dollari, proiettandosi oltre i 24 miliardi stimati per OpenAI.
- Strategia Enterprise: Il successo è trainato dal settore business, con oltre 1.000 clienti che spendono più di un milione di dollari l’anno.
- Investimenti: Siglato un accordo con Google e Broadcom per nuovi data center negli USA dal 2027, nonostante le frizioni con l’amministrazione Trump su temi di sicurezza nazionale.
Il dilemma del “Far Edge”: Dove va l’intelligenza?
Mentre l’IA corre, gli operatori di telecomunicazioni discutono su dove debba avvenire effettivamente il calcolo (l’inferenza).
- Il dubbio: Molti scienziati e CTO sono scettici sul “Far Edge” (siti cellulari e centraline locali) come sede principale per l’IA.
- I dati: Secondo Omdia, solo il 15% delle telco crede che l’inferenza avverrà ai margini estremi della rete. La maggior parte degli esperti ritiene che l’IA vivrà direttamente sui dispositivi finali (smartphone, PC) o nei data center aziendali.
Meloni: “Governo avanti fino a fine mandato”
ROMA – “Il Governo non si ferma e non ci saranno rimpasti”. La Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, interviene dopo l’esito del referendum del 22 e 23 marzo per fare il punto sull’azione dell’Esecutivo. Nonostante la bocciatura della riforma, che Meloni definisce “un’occasione persa per modernizzare l’Italia”, la Premier tira dritto: “Abbiamo la coscienza a posto, abbiamo rispettato il voto degli italiani. Ma la riforma della giustizia resta una necessità”.
Niente “Fase 2” o alchimie di palazzo
Meloni smentisce seccamente le voci di crisi o di cambi nella squadra di governo. “Non esiste alcuna ‘Fase II’ perché non ci siamo mai fermati”, spiega. La Premier ammette che tornare al voto sarebbe stato “tatticamente conveniente” per il suo partito, ma ribadisce l’impegno a governare per cinque anni per garantire stabilità al Paese. “Ho chiesto passi indietro ad alcuni membri del Governo per l’interesse nazionale, ma la credibilità dell’Italia è oggi ai massimi livelli”.
Crisi Iran e politica estera: “Noi non siamo sudditi”
Sul fronte internazionale, Meloni respinge le critiche di chi la accusa di seguire ciecamente gli Stati Uniti di Trump. Sulla crisi in Iran, rivendica la linea italiana: “Siamo allineati ai partner europei. Grazie alla diplomazia siamo arrivati a un passo dal baratro, ma oggi c’è uno spiraglio di pace”. La Premier conferma l’impegno per la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz e la partecipazione alla missione di sicurezza guidata dal Regno Unito.
Energia e tasse: “Presto misure contro il carovita”
Sul tema energia, Meloni difende le missioni in Arabia Saudita e Nord Africa: “Servono a garantire prezzi bassi e sicurezza”. Annuncia possibili interventi europei sul Patto di Stabilità in caso di emergenza e conferma la linea dura contro la speculazione e i dazi energetici (ETS). Sul fronte fiscale, rivendica il recupero di 100 miliardi di euro dall’evasione, risorse che saranno usate per tagliare le tasse a famiglie e imprese.
Lavoro e Sud: “Record di occupazione”
“Il lavoro precario diminuisce e i contratti stabili aumentano”, afferma Meloni citando i dati ISTAT. Per il 1° maggio annuncia un nuovo pacchetto di regole contro il “lavoro povero”. Grande attenzione anche al Mezzogiorno: l’obiettivo è estendere il modello della ZES (Zona Economica Speciale) a tutto il territorio nazionale per tagliare la burocrazia e attirare investimenti.
Sicurezza, Sanità e Piano Casa
- Sicurezza: Meloni annuncia il pugno duro contro le baby gang e il blocco navale temporaneo previsto dal nuovo Ddl Sicurezza. “Niente zone franche per i centri sociali”, avverte.
- Sanità: Il fondo sanitario è al massimo storico, ma la Premier ammette: “Sulle liste d’attesa bisogna fare di più e le Regioni devono collaborare”.
- Casa: Lanciato un “Piano Casa” strutturale: l’obiettivo è consegnare 100.000 abitazioni nei prossimi dieci anni per aiutare chi è in difficoltà economica.

